Sciamano

scritto da Giullare della morte
Scritto Ieri • Pubblicato 16 ore fa • Revisionato 16 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Giullare della morte
Autore del testo Giullare della morte

Testo: Sciamano
di Giullare della morte

Lo sciamano e mutevole mare predica un'inquieta meraviglia agli occhi.Novembre è entrato come un rapace e irritante falco:artiglia l'aria salmastra, la becca, nutrendosene,arrugginendosi ossa e polmoni, irrorando l'aria d'apatia inusuale...Èingordo di pensieri riguardantiil bene e il male, l'oltre e l'arretrare, la vita e la morte,l'amore e l'odio, il tutto e il niente, con il mare in subbuglioa fargli da lugubre, tenorile sottofondo...Ti ritrovi al centro dell'esistenza, con la tenue luce fondersi nelle ombre,creando sbiaditi ossimori in te...Appari come un Amleto sozzo d'umanità,strofinando con il gomito dell'ambiguità sfere di luce e buio.Così sarai maldestro e ansimanteo racolo di te stesso, sondando l'impresenza nell'essenza e viceversa...Ti avvii verso gli sferici elementi,per riportarti al punto di partenza: a richiederti chi sei...Poi entra in scena il mastro e irriverente tempo;ti sussurra di filosofare nella mente infiniti silenzi.Di goderti i gementi e spumosi cavalloni che, instancabili e da secoli, si inseguono per fondersi. Ma vana è la loro fatica, come è vano il rincorrersi dei pensieri...
Sciamano testo di Giullare della morte
5